IL CONTRIBUTO PER I LABORATORI

Nell’ambito delle competenze fatte salve dall’art. 36 del D.P.R. 3 1.5.1974 e precisate nel par. 2, lett.A) della circolare n. 177 del 4 luglio 1975, i Consigli di Istituto delle scuole dotate di personalità giuridica hanno la facoltà di determinare contributi, il cui versamento é richiesto agli alunni all’atto dell’iscrizione a titolo di concorso per la copertura di spese di esercitazione nei laboratori e reparti di lavorazione, di assicurazione, per la pagella, il libretto personale e le fotocopie gratuite.

Il Consiglio di Istituto, nella riunione del 27/02/2009 , ha deliberato gli importi del contributo di laboratorio nella misura di 60 € per le classi prime e seconde e di 80€ per le classi terze, quarte, quinte.

In questa cifra sono comprese l'assicurazione alunni, il costo delle pagelle e del primo libretto delle comunicazioni e di quello dei voti.

I nuovi importi mirano ad uniformare il contributo all'interno dell'istituto e ad allinearlo con quello previsto negli altri istituti dello stesso indirizzo nella nostra provincia. Non credo che sfugga a nessuno quanto possa costare mantenere aggiornati ed efficienti i tanti laboratori della scuola (7 lab. di informatica, 3 di chimica, 2 di fisica, 2 di CAD (disegno assistito dal computer),  3 aule da disegno,2 di biologia, 3 di elettronica, 4 di elettrotecnica, 3 aule audiovisivi, 1 lab. linguistico). Il nostro impegno è quello di mettere a disposizione degli alunni delle apparecchiature al passo con i tempi e rispondenti alle necessità didattiche; purtroppo il contributo statale è drasticamente diminuito in questi ultimi 8 anni e quello delle famiglie (che è sempre esistito) copre le spese per i materiali di consumo ma non permette  che un parziale rinnovo delle attrezzature, che quindi dobbiamo cercare di mantenere nelle migliori condizioni possibili. Credo che tutti desiderino per il proprio figlio una scuola ben attrezzata e con possibilità di svolgere le esercitazioni con strumentazioni e materiali di qualità. E' ovvio che meno finanziamenti arrivano dallo stato più è difficile sostenere questo impegno, ma il contributo delle famiglie ha sempre rappresentato una voce significativa del bilancio e svolge anche una funzione educativa nei confronti degli alunni che capiscono meglio come tutto ciò che hanno a disposizione ha un costo e va rispettato.

Non bisogna confondere il contributo di cui sopra con le TASSE ERARIALI, che sono quelle da versare sul cc n° 1016 a favore dell'erario dello stato e che sono dovute solo per le classi quarte e quinte.

La misura delle tasse scolastiche, determinata dal D.P.C.M. 18 maggio 1990 (G.U. Serie Generale n.118 del 23-5-1990), è pari a € 6,04 (tassa di iscrizione) e a € 15,13 (tassa di frequenza); quindi 21,17 € per le quarte e 15,13 € per le quinte.

Dalle tasse erariali sono esentati coloro che hanno un reddito lordo (si badi bene non ISEE) inferiore a quello previsto dalla CM. 10/2010 riassunto nella tabella sotto riportata e per analogia  sono esentati  anche dal contributo di laboratorio salvo che per € 15,00 relativi a assicurazione, pagelle,libretti. Per ottenere l'esenzione occorre presentare la domanda accompagnata dalla documentazione relativa al reddito 2009.

I limiti massimi di reddito, ai fini dell'esenzione dalle tasse scolastiche, pertanto, sono rivalutati, per l'anno scolastico 2010-2011, come dal seguente prospetto in euro:

per i nuclei familiari formati dal seguente numero di persone

limite massimo di reddito espresso in euro per l'a.s. 2010-2011 riferito all'anno d'imposta 2009

1

4.945,00

2

8.203,00

3

10.544,00

4

12.593,00

5

14.640,00

6

16.593,00

7  e oltre

18.540,00

 

 

  Via Salvador Allende 41 16138 Genova

  Tel. 0108356661     Fax 0108356649

  E.mail:   info.etx@majorana.it

  Codice Fiscale n° 95023230105

  Posta Certificata :  preside@pec.majorana.it

 Via Timavo 63 - 16132 Genova

 Tel.       010 393341

 FAX       010 3773887

 e-mail   segreteria.viatimavo@majorana.it